Archivi tag: costituzione

Il bla-bla-bla anarco-qualunquista italiano

In Italia, in 150 anni di storia unitaria la durata media dei governi è meno di 1 anno. Non stupisce, quindi, che, dopo un certo tempo dall’insediamento di un esecutivo, parta la cagnara dell’anarco-qualunquismo politico di massa (dentro e fuori dai siti istituzionali) per denigrare, ed eventualmente, far fuori un governo. Gazzettieri (mediatici e non), tromboni e trombettieri anarco-qualunquisti, cominciano a dire : sono tutti uguali, sono tutti ladri e bla-bla-bla.

La debolezza e la breve durata di un esecutivo inficiano, però, la possibilità di determinare politiche strategiche a lungo termine. In passato, nella prima fase della #Repubblica democratica, questa estrema volatilità dei governi era contro-bilanciata dalla permanenza al potere di un unico partito, la Democrazia Cristiana.
Continua a leggere

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Politica, Società

Sovranità e separazione dei poteri

“….E perdonare fu sempre più nobile, se pur più raro, che trarre vendetta.
Essi sono pentiti, ed io non voglio spingere il castigo più in là d’un semplice aggrottar di ciglia”.

“La tempesta” William Shakespeare

Separazione dei poteri

Giuliano #Ferrara sostiene che il problema della decadenza di Silvio #Berlusconi dalla carica di senatore della #Repubblica è di natura politica. In Italia, secondo l’analisi di diversi commentatori, sarebbe in atto da tempo un’alterazione dell’equilibrio che poggia sulla separazione dei poteri con il potenziamento eccessivo e “sbilanciante” della funzione esercitata dalla Magistratura.
Estromettere il Cavaliere dal Parlamento significherebbe accettare questo stato di cose e la “logica di prepotere che il giudiziario ha ostinatamente voluto affermare in questi vent’anni”.

Per Montesquieu, al principio della divisione dei poteri, ispirato al regime costituzionale inglese, si deve rispetto in quanto per suo tramite una costituzione porta ad attuazione la libertà politica stabilendo un equilibrio di organi e funzioni dove gli eccessi di un potere vengono bilanciati dalla naturale resistenza degli altri poteri. E’ proprio a questa “resistenza” che sembrano richiamarsi i fautori di Silvio Berlusconi invitandolo a non cedere alla dismisura di potere della #Magistratura.
Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Politica

Repubblica terza fase

“Se per democrazia diretta s’intende alla lettera la partecipazione di tutti i cittadini a tutte le decisioni che li riguardano la proposta è insensata” Norberto Bobbio

L’impeto della crisi si è rovesciato sulla politica. Dopo la “grande slavina” (L. Cafagna) del 1993, lo “tsunami” di Grillo del 2013.

Un paese non in grado di cambiare su proprio impulso quando necessario, viene cambiato dall’esterno. L’Italia ha sempre meno progresso economico, poca giustizia sociale e tanta, troppa inefficienza istituzionale.

Un movimento sociale, prima che politico, è asceso sul punto più alto della Repubblica democratica. M5S è lo sguardo severo, a volte truce e rabbioso, di una parte di società contro le dinamiche “immorali”, inconcludenti, succubi e di “casta” del potere. Milioni di persone ridotte al silenzio e colpite dalla crisi, snobbate o escluse dal “sistema” si sono riprese la parola alle elezioni. Siccome il mondo li sta cambiando a forza, adesso per avere voce in capitolo vogliono cambiare tutto il mondo, vogliono essere loro il Nuovo Mondo.
Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Politica