Archivi categoria: Sociologia

Altruismo digitale, o il lato positivo del web

Non è vero che sul web prevalgono sempre le spinte e i comportamenti negativi. Sono esagerazioni mediatiche che enfatizzano la notizia o l’indagine del momento traendo generalizzazioni improprie da una porzione della realtà (mio articolo su “La Provincia Como-Sondrio-Lecco-Varese del 2014 sotto copyright).

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Effetti sociali dei mass media (comunicazione di massa)

I media producono effetti sulla società. A livello individuale e sul piano sociale; a breve e a lungo termine. Di quale entità e importanza? Viviamo, afferma Dennis McQuail, in un mondo saturo di immagini e di suoni che provengono dal mondo mediatico.

L’atteggiamento verso i media e la loro portata è cambiato nel corso del tempo. In una prima fase (1900-1930) si è attribuito al sistema mediatico un “potere quasi assoluto” di formare la pubblica opinione, di cambiare le abitudini e di modellare il comportamento di chi era in possesso dei mezzi e dei loro contenuti.
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Appunti sull’insicurezza sociale

“La sicurezza ha un ventre tenero ma è un demonio steso fra noi” Afterhours

Omaggio a Robert Castel

Approdati nel Secondo Millennio l’assillo della sicurezza pervade le società contemporanee. Nonostante la soglia della protezione sociale si sia alzata in maniera significativa l’idea di vivere in un mondo insicuro rimane presente in ampie fasce della popolazione. Questa sensazione diffusa di insicurezza è figlia dello stesso sistema protettivo realizzato dalla modernità.
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Organizzazione e burocrazia

Quale rapporto intercorre tra organizzazione e burocrazia?

Una delle questioni centrali individuate da Giuseppe Bonazzi nella sua “Storia del pensiero organizzativo”, accanto ai temi organizzativo e industriale, è proprio quella della burocrazia.

Secondo Michel Crozier (Il fenomeno burocratico) il termine “burocratico” è vago e può indurre a confusioni. Sono almeno tre i principali usi delineati dalle scienze sociali.

1) Mutuato dalla scienza politica. La burocrazia rappresenta il governo mediante uffici, cioè attraverso un apparato statale costituito da funzionari nominati e non eletti, organizzati gerarchicamente e dipendenti da un’autorità sovrana. Il potere burocratico dunque implica ordine e legge ma esclude la partecipazione del cittadino.

2) Max Weber : burocratizzazione corrisponderebbe a razionalizzazione di tutte le attività collettive che si traduce in una smisurata concentrazione delle unità produttive, e in generale di tutte le organizzazioni, includendo un sistema di regole impersonali (definizione funzioni, carriere e responsabilità).

3) Richiama lentezza, pesantezza, routine, complicazione delle procedure, inadeguatezza delle organizzazioni ai bisogni che si vorrebbero soddisfare perciò generando frustrazione in clienti e sudditi (questo è l’uso scelto da Crozier).

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