E’ Mafia Capitale?

La tesi di Giuliano Ferrara va discussa e non è peregrina. L’opinione è stata corretta nel corso del tempo. Visto che l’ex direttore de Il Foglio aveva precedentemente minimizzato fino al punto da ridurre a poca cosa i fatti dell’indagine ” “Mafia Capitale”.

Adesso Giuliano Ferrara sostiene :

“Diciamo che allo stato degli atti e delle intercettazioni una associazione a delinquere secondo il codice penale è ipotizzabile e non scandalizza”.

Messa così l’opinione si può discutere, a mio parere. Il problema è : tutte le bande di delinquenti sono mafiose?

Perché in questo caso tutte le associazioni di tipo criminale sarebbero da considerarsi mafiose, sicché associazione criminale=mafia. Se così non fosse allora bisognerebbe mettere in evidenza gli elementi distintivi. Qual è lo specifico dell’organizzazione criminale “mafiosa”?
Da questo punto di vista, per me non è condivisibile la polarizzazione proposta da Carlo Bonini  : qui non si tratta di stabilire se gli imputati siano capibastone mafiosi o rubagalline. Ma eventualmente, una volta escluso il loro ruolo di rubagalline, se la loro sia un’associazione criminale tale da essere equiparata ad un’organizzazione mafiosa. E’ chiaro che la difesa tende a minimizzare, a derubricare la vicenda a cosa di minore importanza. Ma è altrettanto vero che l’accusa (e non soltanto quella giudiziaria) cerca di piegare il bastone dalla sua parte.
Stabilire una specificità diversa di un’associazione criminale rispetto a quella mafiosa significa diminuirne il grado di pericolosità (come fanno intendere certi interventi televisivi di Vittorio Sgarbi)? Non necessariamente. La distinzione serve a chiarire il carattere di quella particolare associazione criminale, la sua genesi, la sua conformazione, i suoi fini, il suo modus operandi.

In ogni caso, mafia o non mafia, la vicenda è grave e prospetta risvolti di subordinazione della politica e dell’amministrazione verso il mondo della criminalità. Più delle distinzioni e dei dibattiti tra avvocati causidici e clave punizioniste il tema da evidenziare a mio giudizio è questo : l‘ascesa del mondo criminale a Roma e la degenerazione del potere politico e amministrativo comunale capitolino succube e prono ai voleri di soggetti criminali (con vantaggi reciproci).

Sullo sfondo, un tessuto urbano degradato moralmente e socialmente. Sotto questo profilo, andrebbe messo in luce come clientelismo, familismo e nepotismo, al pari della corruzione, contribuiscono a minare e a disgregare le strutture portanti della Repubblica democratica e costituzionale. La società degenerata corrode, decompone e distrugge le istituzioni del vivere civile.

PS : Distinguere tra categoria giuridico-penale e concetto sociologico. Non sempre c’è sovrapposizione tra questi aspetti.

#mafiacapitale #mafia #roma #processopenale

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