Il capitale umano

Alla morte di un individuo si può assegnare un valore calcolando il costo del capitale umano. Anche l’esistenza delle persone in vita può essere ridotta ad un significato monetario. Come quella dei personaggi della società che descrive Paolo Virzì nel suo ultimo film “Il capitale umano”, appena uscito nelle sale cimenatografiche.

A quali conseguenze porta la riduzione “monetarista” della vita umana? Alla rovina di un paese e alla fortuna di pochi. La sfortuna è dei molti e si rovescia nei piani bassi.

Si scommette sulla rovina di un intero paese perché si persegue un vantaggio personale contro l’interesse generale. La posta in gioco è alta perché ha a che vedere con il destino di una nazione. Non si può più scherzare. La crisi del comico, il suo trapasso drammatico, è evidente. Grillo docet.

Denaro

Uomini che non ambiscono più a produrre qualcosa ma vogliono arrivare direttamente al denaro, con facilità senza passare per la produzione. I rapporti improntati sul denaro sono lo specchio di una brama di ricchezza crassa, di una ingordigia, dell’avidità e della cupidigia individuali in cui il risultato non è più che “ciascuno tende al bene comune pur credendo di occuparsi dei propri particolari interessi” (Montesquieu). Il denaro rappresenta un “simbolo matematico, sotitutivo di valori senza valore” (Simmel).

Esistenza sociale e vita interiore

Il denaro non causa effetti soltanto sul piano sociale ma anche sulla vita interiore. Scava dentro le persone e se ne appropria. Questo denaro non rappresenta più il desiderio di una vita agiata da raggiungere con una attività operosa. Non è più nemmeno un mezzo per neutralizzare e tenere a freno le passioni. L’interesse economico, un tempo, prospettava l’idea di un governo della ragione che moderasse la tendenza alla sregolatezza della passione. No. Questo denaro è frutto di uno scatenamento delle passioni, le più negative, le più distruttive.

Frammenti

Il film è strutturato in capitoli che sono frammenti di vita. Il frammento è una parte sopravvissuta alla decadenza del precedente tutto. E’ l’Italia a pezzi per la quale si cerca di recuperare un senso di verità nella nostra esistenza frammentaria come in un thriller si indaga su ogni particolare indizio per scoprire chi ha commesso il delitto.
Quali sono i pezzi superstiti di vita italiana che vale la pena raccogliere e portare con noi nel nostro viaggio futuro?

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