Archivi del mese: novembre 2012

Troppo razzismo su Internet

La crescita di siti web che promuovono il razzismo e l’odio impone agli Stati nuove misure volte a combattere l’ondata di estremismo online. L’allarme viene Mutuma Ruteere, esperto indipendente per conto delle Nazioni Unite, in occasione della presentazione nella sede dell’Assemblea Generale a New York dei risultati di una indagine sul razzismo su Internet e sulla presenza di partiti politici, movimenti e gruppi estremisti.

Con lo sviluppo del web il fenomeno della propaganda dell’odio razziale è cresciuto a dismusura. Secondo il Centro Wiesenthal dal 1995 al 2008 si è assistito ad un proliferare di siti, a migliaia, che promuovono xenofobia, discriminazione razziale e intolleranza. I gruppi estremisti, specialmente quelli di estrema destra, usano Internet e i social media non solo per diffondere le loro idee ma come piattaforma per reclutare nuovi adepti.
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Archiviato in Diritti umani, Internet

La qualità video influenza gli utenti Internet

Due secondi. E’ il tempo passato il quale un utente Internet comincia a perdere la pazienza rinunciando a guardare un video che non riesce ad avviarsi. Lo rivela uno studio di Ramesh Sitaraman, docente di informatica presso la University of Massachusetts Amherst, che monitora l’impatto della qualità di un filmato in web streaming sul comportamento degli internauti.

La ricerca – la prima condotta in scala ampia su una platea di 6,7 milioni di utenti unici globali per 23 milioni di video osservati nell’arco di 10 giorni grazie alla piattaforma Akamai – mostra come ogni secondo in più di ritardo nell’inizio del video causa un aumento del tasso di abbandono di circa il 5,8%.
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Rapporto Trasparenza di Google

Si intensifica la tendenza al controllo del web da parte degli apparati governativi. Aumentano infatti le richieste di dati degli utenti e di rimozione dei contenuti come risulta dall’ultimo Rapporto sulla Trasparenza di Google che rende di pubblico dominio l’attività delle autorità statali su scala globale.

La società di Mountain View ha diffuso le statistiche relative al primo semestre 2012 presentandole con un post inserito nel suo Blog ufficiale a firma Dorothy Chou, Senior Policy Analyst.
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Secessione online negli Stati Uniti

Per ogni Stato degli Usa c’è un gruppo di cittadini che chiede la secessione dal governo centrale con una petizione online inserita sulla piattaforma “We the People”, presente nel sito della Casa Bianca.

Ultima in ordine di tempo la richiesta formulata da Arthur G. il 13 novembre per ottenere il diritto alla scissione territoriale del Vermont.
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Wall Street? Deve essere più trasparente

I manifestanti di OccupyWallStreet, la versione statunitense del movimento internazionale degli indignati, cominciano a guadagnare interesse popolare, stando ad un sondaggio del Pew Research Center i cui risultati sono stati pubblicati sulla Room for Debate del New York Times, e crescenti favori di intellettuali ed economisti di rilievo.

Don Tapscott, celebre autore di Wikinomics 2.0 e docente alla Rotman School of Management dell’Univesity of Toronto, prende spunto da alcune delle rivendicazioni sollevate dai partecipanti alla protesta per rilanciare dalle colonne di Huffington Post la necessità di una riforma del settore finanziario.
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Race against the machine

L’impatto e gli effetti della rivoluzione tecnologica digitale, uno dei principali fattori di trasformazione dell’economia contemporanea, sul mondo del lavoro non sono ancora compresi a fondo. I vantaggi sono molti ma la velocità del processo di cambiamento indotto comporta dei rischi sull’occupazione da considerare con attenzione.

E’ il tema affrontato da un articolo scritto da Leslie Brokaw comparso sul sito di MIT (Massachusetts Institute of Technology) Sloan Management Review che recensisce “Race against the Machine”, un e-book di Erik Brynjolfsson, economista e direttore del MIT Center for Digital Business, e Andrew McAfee, direttore associato e ricercatore scientifico nello stesso centro, appena uscito, dedicato al problema della portata sociale ed economica dei cambiamenti ingenerati negli Stati Uniti dalla tecnologia digitale.
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Archiviato in Antropologia, Economia, Tecnologia