Archivi del mese: aprile 2011

Invidia

L’invidia si ricollega al senso della vista (in video). Dante nel XIII canto del Purgatorio punisce gli invidiosi che come sanzione per aver peccato ottengono gli occhi cuciti con fil di ferro.

E come a li orbi non approda il sole,
così a l’ombre quivi, ond’io parlo ora,
luce del ciel largir non vole;
ché a tutti un fil di ferro i cigli fora e cusce si, come a sparvier selvaggio si fa però che queto non dimora

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Spaghetti Splatter

“Il risveglio dal sogno forse uccide mai tradisce” Afterhours

Erano morti ma si sono risvegliati.

Nella notte dei morti viventi della mai nata Seconda Repubblica il Re Zombi attende la sua nuova e definitiva sepoltura. Le creature che popolano il regno politico Post-Tangentopoli non sono mostri deformi ma cadaveri resuscitati dall’Oltretomba.

Nella loro prima vita reale conducevano esistenze diverse. Il Capo Zombi si era dato un gran da fare. Imprenditore, liberale, liberista, affarista, presidenzialista, mercatista, nuovista, decisionista, familista.

Poi venne il grande buio della crisi. Resuscitò statalista, politicista, costituzionalista, cattolicista, populista, libertinista ecc. La mania del Grande Fregoli si diffuse nel nuovo Regno e s’impadronì della Gente Zombi. I Resuscitati facevano a gara a chi riuscisse meglio nel gioco trasformista. Il più abile risultò Scilizombie le cui capacità di metamorfosi erano davvero ineguagliabili.

I vivi morienti furono assaliti dal sonno della ragione.

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Lettera ad un amico antisionista

Pierluigi Battista, editorialista del Corriere della Sera, scende nell’agone per denunciare l’antisemitismo travestito da antisionismo.

Nel suo libro “Lettera ad un amico antisionista”, riprendendo il titolo nonché la sostanza della “Letter to an Anti-Zionist friend” di M. L. King e facendo il controcanto al testo di Sergio Romano “Lettera ad un amico ebreo”, elenca una serie di preconcetti e di imposture che caratterizzerebbero il campo degli oppositori al sionismo.
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L’Europa delle nazionalità

Metternich vede in Napoleone sempre qualcosa di recitato, di voluto come un attore in scena : “nelle sue battute, nei suoi accessi collera, nelle sue domande brusche e imperiose, ho capito ben presto che si trattava di una messa in scena preparata, studiata e calcolata in base all’effetto da produrre sull’interlocutore”. F. Valsecchi

Il concetto di equilibrio alla base del suo pensiero, espressione del razionalismo settecentesco. La Reazione è per ristabilire un equilibrio. Il diritto di intervento come diritto di una potenza d’intervenire negli affari interni di uno Stato per la conservazione dell’ordine (conseguenza logica di un dovere di solidarietà dei membri della società degli Stati per la conservazione dell’equilibrio).

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Rifiuti

Qualche tempo fa un biologo, Barry Commoner, accettò e divulgò la tesi di un’equazione tra società dei consumi e società dei rifiuti. Secondo la teoria insomma viviamo ai giorni nostri in un sistema sociale affatto vorace, “energivoro” e iperproduttivo che ha moltiplicato le occasioni di produzione del rifiuto.

Di fronte a noi sempre più sfila una sequela interminabile di rifiuti, sparsi in strada, nei prati, sulle spiagge, o liberi nello spazio come frammenti di satelliti.

A volte li guardiamo galleggiare in mari e laghi, a volte fluttuare nell’aria impregnata dagli effluenti gassosi.
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