Milioni di casalinghe e di spettatori televisivi riempiti della vita di vip, calciatori, veline e personaggi “famosi”. Vite create ad arte per entrare nell’esistenza dei più ed installarsi nel loro immaginario. Menti pronte per accogliere questi soldatini della società dello spettacolo invasori della zona grigia dell’uomo comune. Eterodirezione dei cervelli e dei corpi per ottenere il controllo ed esercitare il dominio dei pochi sui molti con la speranza che qualcuno tra questi molti possa fare ingresso nel mondo di quei pochi.
La vita è uno stato mentale
Posted Novembre 3, 2009 by eucondrioCategories: Letteratura
Tags: buddismo, islamismo, tibet
“La vita è uno stato mentale” è un testo scritto da Phalu il kashmiro, pseudonimo dietro cui si nasconde non si sa bene ancora quale personaggio storico. Forse si tratta di un ricco mercante musulmano della città di Shigatse o del palafreniere del VI Panchen Lama.
Ad ogni modo, il libro, databile tra il XVII e il XIX secolo, ha goduto di una certa popolarità in Tibet, tanto che alcuni suoi aforismi sono entrati nella lingua corrente come frasi idiomatiche.
Per la prima volta è stato tradotto in italiano da Gianluca Magi, orientalista vicino alla scuola dell’Istituto di Scienze dell’Uomo, fondato nel 1987 e ispirato alle idee di Jacques Maritain.
L’opera che testimonia l’incontro tra il pensiero dell’Islam sufi e quello del buddismo tibetano vuole fornire al lettore un “manualetto di regole” perché ne tragga beneficio per la sua esistenza.
Se la tua condotta di vita troverà di che attingere a questa antica saggezza allora significa che i problemi degli uomini restano immutati anche scorrendo il tempo.
Cittadinanza e potere
Posted Ottobre 2, 2009 by eucondrioCategories: Politica
Tags: antigone, cittadinanza, euripide
ARALDO: Dov’è il Signore di questa terra? (….)
TESEO : Prima di tutto, da un error le mosse hai prese, o forestier, quando in Atene tu cerchi un re, qui non comanda uno solo : libera è la città, comanda il popolo (….)
Le Supplici – Euripide
EMONE : “Nessuna città appartiene a un solo uomo”
Antigone – Sofocle
Satira, politica e società
Posted Ottobre 2, 2009 by eucondrioCategories: Società
Tags: Politica, satira
In questi anni la critica della politica è stata patrimonio della satira. Per questo la satira si è conquistata il diritto di presentarsi nella forma della politica critica. Come va posta la questione del rapporto tra società e politica? E’ realistico credere che sotto la cappa di una “casta” politica ci sia una società civile forte e vitale, moralmente irreprensibile, oppressa da diktat insensati e inibenti calati dall’alto?
Lost (quinta stagione)
Posted Settembre 14, 2009 by eucondrioCategories: Serie TV
Tags: lost, Serie TV
Il destino rafforza l’idea di una speciale grazia ricevuta, di essere prescelto per aver seguito una trama. Il destino riempie di senso l’agire umano. O meglio fa assumere significato e pregnanza alle nostre azioni inserendole in un piano. Gli uomini agiscono pensando di realizzare qualche disegno stabilito.
Jack e Locke fuori dall’isola sono dei falliti. L’isola è una forma di elevazione dello spirito. E’ il salto nella “fede”. Dentro si crede.
Il corollario della logica intrinseca del destino è il rafforzamento della volontà del soggetto e l’indebolimento del suo senso etico?
L’arma di Caino
Posted Settembre 12, 2009 by eucondrioCategories: Letteratura
Tags: arma di caino, Brad Meltzer, narrativa
Con 500.000 copie vendute in meno di due mesi “L’arma di Caino” di Brad Meltzer è balzato in testa alle classifiche dei libri più acquistati negli Stati Uniti.
Il romanzo, che sembra pensato per diventare la sceneggiatura di un film, ha tutti gli ingredienti per essere un thriller di successo. Omicidi, misteri, tradimenti, frequenti colpi di scena, episodi rocamboleschi, cambi di ritmo e sospensioni, azione e tensione narrativa.
L’ambizione è forte. Risalire alle origini dell’assassinio tra i fratelli più famosi della storia, Caino e Abele. Perché è così importante trovare l’arma del delitto? Da allora in poi l’uomo continua ad uccidere per conoscere la verità e per nasconderla. Il sangue si sparge senza interruzione tra consanguinei.
Read the rest of this post »
La muta
Posted Settembre 12, 2009 by eucondrioCategories: Letteratura
Tags: Chahdortt Djavann, muta, narrativa
Passa di mano in mano il manoscritto di Fatemeh, ragazza quindicenne iraniana condannata all’impiccagione, finché non ne entra in possesso la scrittrice Chahdortt Djavann.
Lo riceverà da una giornalista, C. J., che inviata in Iran per un reportage sulla Via della Seta durante una pausa lavorativa, in strada, si trova improvvisamente nelle mani il diario della sventurata minorenne consegnatole da un giovane sconosciuto.
Letto il contenuto la reporter deciderà di inoltrare via posta alla nostra autrice la copia originale con allegata una traduzione in francese spiegando in una lettera di accompagnamento tutti i particolari della vicenda con la speranza di veder pubblicata la storia.
Read the rest of this post »
Lost (quarta stagione)
Posted Settembre 7, 2009 by eucondrioCategories: Serie TV
Tags: destino, lost, Serie TV
Se il Destino impone la sua legge in modo inesorabile non siamo costretti a impegnarci su ciò che è bene e ciò che è male? Se il Destino s’impone come necessità ineluttabile è evidente che la determinazione individuale a seguire il corso inesorabile degli eventi è potenziata al massimo. La volontà diviene dovere, attività necessaria portata alle estreme conseguenze. Jack e John sono i dioscuri della logica del destino.
Perché si afferma ed è sempre meno messa in discussione l’autorità di Locke e Jack? Certo c’è un processo di deterioramento delle relazioni tra i sopravvissuti al disastro. I rapporti si fanno più difficili e s’imbarbariscono. Prevalgono gli atteggiamenti autoritari e le spinte individualistiche. La sfiducia, il sospetto si diffondono.
Ma la verticalizzazione delle relazioni che emerge all’interno dei gruppi con il prevalere della figura del capo con atteggiamenti dittatoriali sembra da ricondursi alla intrinseca concezione del destino. E’ un “altro” che guida e ispira il nostro agire inesorabile. Ben dice chiaramente a Locke che per ritrovare la strada deve rivolgersi a Jacob.
Quando Locke entra nella capanna per parlare con Jacob chi trova? Un padre (di Jack) e una figlia. La menzogna serve per salvare gli altri (uomini), così si conclude la quarta stagione. La bugia è salvifica. La realtà va nascosta. L’uomo può salvarsi mentendo. Deve farlo.
Lost (terza stagione)
Posted Agosto 25, 2009 by eucondrioCategories: Serie TV
Perché la bugia? Per occultare la verità. Per impedire che gli altri sappiano. Per non confessare a se stessi i propri reali fallimenti. Per far fare agli altri ciò che è nostra intenzione. Per non danneggiare qualcuno. Per proteggere. Si mente anche per sfiducia verso gli altri ché si pensa non possano comprendere e rovinare così i piani. Per arrivare ad un fine è necessario talvolta nascondere i veri propositi.
Quindi il mentire non ha solamente un risvolto negativo. Esiste una menzogna, che può essere condivisa, socialmente virtuosa. La bugia, inoltre, sollecita il bisogno di raggiungere la verità. Ha dunque un carattere propellente per l’azione. Molto della dinamica comportamentale sembra girare intorno alla bugia.
Gioco del calcio e gioco politico
Posted Agosto 23, 2009 by eucondrioCategories: Uncategorized
Tags: calcio, gioco, Politica
L’obbiettivo di una squadra di calcio è vincere. Quello di un partito è di giungere in testa per governare. Lo spettatore di una partita si aspetta che il proprio team sconfigga l’avversario.
Il tifoso vuole soltanto festeggiare una vittoria. L’elettore chiede al proprio partito di arrivare al potere affinché realizzi un qualche obbiettivo. La vittoria nella competizione elettorale è solo un primo passo. Nello sport del calcio la vittoria esaurisce il compito. Arrivare primi ad un campionato significa aver battuto i rivali. Il che vuol dire aver fatto ciò che si richiede.